Bonus Renzi 2022: chi festeggia i 1.200€ e chi pensava di averlo ed è deluso

Il bonus Renzi continua a far discutere perché i nuovi scaglioni dell’Irpef e l’arrivo dell’assegno unico stanno rimettendo tutto in discussione.

Alla fine dello scorso anno il governo ha operato due cambiamenti veramente drastici sul fronte fiscale. Il primo è la riforma dell’Irpef che scende da 5 a 4 scaglioni e che promette un risparmio a tutti. Dunque il governo con questa misura ha voluto alleggerire leggermente il carico fiscale su tutti i redditi. Ma in realtà un taglio forte in busta paga ci sarà per chi ha dei figli. Infatti le detrazioni per i figli escono dalla busta paga ma tornano in forma di assegno unico. Non è chiaro quanti guadagneranno e quanti perderanno da questa riforma anche se il governo assicura che coloro che ci perderanno saranno davvero pochi. Come i sindacati sottolineano, queste due riforme operate contemporaneamente rendono non semplice fare i conti e valutare guadagni e perdite. Ma questa riforma ovviamente travolge anche il bonus Renzi.

Facciamo chiarezza

Il bonus Renzi è nato sotto l’omonimo governo e valeva €80. Poi è passato a valerne cento di euro ma adesso non tutti hanno ben chiaro a chi tocca riceverlo e chi lo perde. Facciamo chiarezza. Coloro i quali appartengono al primo scaglione IRPEF avranno garantito il bonus Renzi anche per quest’anno. Coloro i quali invece si trovano nel secondo scaglione dovranno farsi i conti in base alle detrazioni di cui effettivamente fruiscono e quindi cambierà caso per caso. Per i due scaglioni più elevati invece il bonus Renzi non ci sarà più. Tuttavia le associazioni a tutela dei consumatori dicono che sicuramente da marzo con l’arrivo effettivamente dell’assegno unico, ogni famiglia potrà fare calcoli più precisi in merito questa grande rivoluzione.

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Dunque una rivoluzione complessa, ma nel complesso positiva anche se il problema irrisolto restano i più fragili.

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Infatti la pandemia ha acuito le differenze tra ricchi e poveri.