Bonus casa: a chi arriva la lettera della restituzione, nuovo decreto

Davvero tante cose stanno cambiando per il bonus casa ed è importante fare chiarezza perché tanti rischiano.

I bonus casa sono stati per tanto tempo elogiati come una misura capace di far ripartire il paese dopo la pandemia.

Il governo Conte prima e il governo Draghi poi, hanno erogato una montagna di soldi per questi bonus. Ma ad un certo punto sono emerse le criticità di uno strumento utilizzato con troppa disinvoltura. Innanzitutto questi bonus sostanzialmente sono andati alle classi più agiate e a quelle più fragili non è arrivato quasi nulla. In secondo luogo i bonus hanno determinato un inasprimento del fenomeno inflazionistico sulle materie prime dell’edilizia. Ma soprattutto sono state le frodi per oltre 4 miliardi di euro a determinare una stretta senza precedenti.

Il nuovo decreto

È stato messo un tetto massimo alla cessione dei crediti che non può più essere illimitata, ma dovrà essere unica. Fonti vicine al governo assicurano che già la settimana prossima potrà arrivare il decreto in grado di sbloccare questa situazione e far ripartire le cessioni del credito multiple, ma per chi ha frodato il fisco non ci sarà tregua. Con il decreto della prossima settimana ripartiranno le cessioni multiple ma saranno attentamente controllate. Ma per chi ne ha già beneficiato arrivano i controlli. Infatti sono partiti dei controlli a tappeto su tutti i beneficiari del bonus casa. La cessione del credito era un’occasione troppo ghiotta per frodare il fisco e la magistratura sta facendo emergere dei veri e propri sistemi organizzati per ottenere una valanga di soldi dallo Stato grazie ai bonus.

Chi dovrà restituire

Di conseguenza tutti i bonus erogati fino ad ora dovranno essere esaminati e se ci sono i presupposti anche restituiti. Vediamo su che cosa si sta concentrando il fisco. Soggetti legati alla criminalità organizzata che hanno beneficiato anche indirettamente del bonus saranno scrupolosamente attenzionati. Altrettanto capiterà quando committente e ditta appaltatrice che ha eseguito i lavori sembreranno far capo ad uno stesso gruppo di persone.

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In generale qualsiasi anomalia contabile sarà scrupolosamente esaminata. Anche i prezzi che sembreranno non in linea con quelli di mercato saranno soppesati con grande attenzione. Lo scopo è quello di scovare tutti coloro i quali hanno approfittato di questa misura al fine di una restituzione e dell’applicazione delle dovute sanzioni che in alcuni casi potrebbero essere anche pesanti.