Nuovo aggiornamento per il bonus internet: è iniziata infatti la fase 2 che prevede un contributo fino a 2.500 euro per le aziende. Vediamo nel dettaglio cosa cambia, a chi è destinato e come presentare domanda.
È ufficialmente iniziata la fase due del bonus internet, dopo una prima parte in cui il governo aveva supportato economicamente i cittadini con dei voucher destinati a pc e abbonamenti internet. Adesso invece il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via a un contributo pari a 2.500 euro destinato alle imprese che intendono stipulare dei contratti internet di banda ultralarga. Potranno presentare richiesta per accedere a questa agevolazione economica, tutte le aziende iscritte nel Registro Elettronico degli Indirizzi a quali verrà riconosciuto, laddove soddisfano i requisiti richiesti, un contributo che può variare tra 300 e 2.500 euro a seconda dell’abbonamento sottoscritto. Si tratta di una misura che l’esecutivo ha deciso di finanziare stanziando risorse pari a 609 milioni di euro e che secondo i calcoli dei tecnici, coinvolgeranno oltre un milioni di aziende.
Adesso chiunque sia interessato a presentare richiesta, avrà ventiquattro mesi di tempo per poter presentare domanda a Infratel Italia, che si occuperà di valutare i requisiti e in seguito di erogare il bonus in caso di esito positivo. È importante precisare che questo contributo sarà riconosciuto esclusivamente fino ad esaurimento risorse. È stato poi specificato dalle note ministeriali che nel caso in cui l’azienda desiderasse sottoscrivere l’abbonamento con un’operazione di portabilità, sarà possibile trasferire l’importo residuo della cifra prevista dal bonus.
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Se però il richiedente cambia operatore a parità di servizio ricevuto, ma anche solo nel caso in cui effettuasse un passaggio di intestazione del contratto nello stesso luogo, l’agevolazione economica non sarà più riconosciuta.
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