Dichiarazione dei redditi 730: pioggia di detrazioni, tanti nuovi beneficiari

Con il nuovo Modello 730 già predisposto dall’Agenzia delle Entrate arrivano tante nuove detrazioni e soprattutto si allarga la platea dei beneficiari.

Vediamo le tante novità e soprattutto le detrazioni sanitarie.

Con il nuovo modello 730 per la dichiarazione dei redditi la domanda che tutti si pongono come ogni anno è: “cosa potrò detrarre questa volta?” Come vedremo il modulo di quest’anno è particolarmente generoso ed ampio. Ciò è decisamente importante in un periodo storico nel quale le famiglie sono strette nella morsa dell’inflazione che ne erode fortemente il potere d’acquisto.

Detrazioni delle spese sanitarie

Il tema caldo è quello delle detrazioni delle spese sanitarie. Dunque visite specialisti, medicinali, esami diagnostici: la lista delle spese mediche che si possono portare in detrazione è assai lunga ed articolata. Dunque proprio quella salute sulla quale gli italiani stanno iniziando a risparmiare data la difficile congiuntura economica viene tenuta in grande considerazione sul piano delle detrazioni. Ma le detrazioni spettano anche per i piccoli amici a quattro zampe. Infatti si riconfermano le detrazioni per le spese veterinarie degli animali domestici a patto che si possa dimostrare il possesso dell’animale con le opportune documentazioni. Peraltro ora il tetto massimo è stato alzato a 550 euro.

Bonus 100 euro (Renzi)

Con la riforma dell’IRPEF voluta dal governo Draghi il bonus 100 euro è diventato un tema caldo e diventa importante capire chi potrà beneficiarne. Il vecchio Bonus Renzi, introdotto dall’omonimo governo valeva 80 euro ma è stato sempre riproposto e potenziato sino ai 100 euro. Da quest’anno con i nuovi scaglioni funzionerà così. Il primo scaglione lo vedrà confermato. Il secondo anche, ma potrebbe essere ribassato in base alle altre detrazioni delle quali si è fruito. Terzo e questo scaglione invece lo perderanno a partire da questa dichiarazione dei redditi.

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Una delle novità che debuttano quest’anno è la detrazione relativa alla musica, spesso denominata “Bonus musica”. Agevolabili tutte le spese che famiglie sostengono per l’educazione musicale dei ragazzi. Ma attenzione: non solo i conservatori, ma anche le bande, i cori, ed ogni altra forma di scuola musicale potrà ricadere sotto queste detrazioni. I paletti sono che il nucleo familiare abbia un ISEE sotto i 36.000 euro e che le spese siano ovviamente dimostrabili. Queste nuove detrazioni per l’educazione musicale si applicano alle spese sostenute per i ragazzi dai 5 ai 18 anni.