Assegno unico e nuova IRPEF: chi perde i 100€ in busta paga marzo

Sono due le grandi rivoluzioni volute dal Governo Draghi per questo 2022 e sono entrambe molto importanti. Ma il Bonus 100 euro che fine fa?

La prima è la riforma degli scaglioni IRPEF che passano da 5 a 4 con aliquote ribassate. La seconda è quella dell’Assegno unico che proprio da marzo comincerà ad essere concretamente erogato. In questo scenario però molti sono confusi sul Bonus Renzi. Vediamo di fare chiarezza.

Il bonus Renzi è stato creato sotto l’omonimo esecutivo ormai diversi anni fa. Nel tempo non solo è stato sempre confermato ma è stato anche potenziato. Infatti dagli iniziali €80 si è passati a ben €100. Però chiaramente con le due riforme volute dall’esecutivo Draghi questo bonus subisce importanti modifiche ed è rilevante capire chi continuerà a percepirlo e chi invece lo perde. Anche perché di questi tempi €100 al mese possono veramente fare la differenza specialmente visto che con le notizie terribili che arrivano dall’Ucraina a quanto pare i rincari sono solo all’inizio. Fino all’anno scorso il bonus Renzi, che ormai dovremmo chiamare bonus IRPEF o bonus €100, era erogato a tutti i lavoratori dipendenti che arrivassero ad un reddito massimo di €28.000 ma anche come detrazione per i redditi fino a €40.000. Da quest’anno però con la riforma dell’Irpef chiaramente cambia tutto.

Ecco chi lo percepisce e chi lo perde

E’ stata lanciata come una riforma fiscale dal marcato carattere sociale anche se non tutti sono d’accordo. Non sono mancate neppure polemiche ma comunque in effetti un vantaggio in termini di tasse ci dovrebbe essere per tutti ed in media dovrebbe essere pari a 260 euro. Quindi vediamo di capire concretamente a chi va adesso il bonus 100 euro. Per i lavoratori dipendenti e per tutti coloro i quali siano assimilati al lavoratore dipendente il bonus arriva senza ombra di dubbio per chi sia fino alla soglia dei €15.000 di reddito annuo.

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La situazione più complessa, o meglio da valutare caso per caso, è quella dello scaglione tra i 15.000 ed i 28.000 euro. In questo scaglione peraltro molto diffuso, si percepisce il bonus Renzi solo nel caso in cui le detrazioni siano superiori all’imposta lorda. Di conseguenza in questa fascia i calcoli vanno fatti caso per caso. Per le fasce successive invece il bonus €100 si perde. Tuttavia a conti fatti il vantaggio più forte per la riforma IRPEF ce lo hanno in realtà proprio i redditi più elevati.