Bonus auto 2022: “ci siamo” basta elettrico, ora diesel, benzina e usato

I Bonus auto tornano nel 2022: ormai è ufficiale e c’è anche la copertura del Governo pari addirittura a 700 milioni di euro.

Ma la vera novità è un’altra: i Bonus auto hanno cambiato completamente pelle e l’auto elettrica non è più il focus principale. Infatti i vecchi bonus auto erano focalizzati proprio sulla transizione verso l’automobile elettrica o quella ibrida.

Dunque i vecchi bonus legati al mondo dell’automobile avevano l’unico desiderio di convincere gli italiani ad abbandonare le vecchie diesel benzina e GPL e spostarsi sulle moderne e non inquinanti auto elettriche. Ma adesso riproporre un bonus strutturato così sarebbe stato un vero azzardo. Nel frattempo è cambiato tutto. L’industria dell’auto e letteralmente collassata con cali di immatricolazioni praticamente tutti i mesi.

Crollo mercato auto

La colpa è sicuramente della grave crisi economica che spinge le famiglie a non acquistare auto nuove, ma la colpa è anche della crisi dei chip che ha reso molto costoso e molto complesso produrre le auto. Dunque tutto il comparto auto è in ginocchio e lo scopo del Governo a questo punto è aiutare quest’industria principalmente. Ma nel frattempo è successo anche dell’altro. La situazione economica delle famiglie italiane è precipitata a causa di un uscita dal covid disastrosa dal punto di vista economico.

Aiutare le famiglie

Partite iva in picchiata, precarizzazione dei contratti di lavoro, inflazione tremenda, stanno spingendo tantissimi nuclei familiari italiani al di sotto della soglia di povertà. Un vero e proprio allarme sociale. Tanto che si attende con ansia che dall’Europa possa arrivare il reddito di base, ma non è scontato. A questo punto il Governo ha giustamente deciso di correggere il tiro. Vediamo dunque come funziona il nuovo bonus auto. Il bonus auto 2022 vale €9000 se si acquista un’auto elettrica e contemporaneamente si rottama un’auto usata.

La grande novità

Questo è il massimo che si può ottenere dal bonus quest’anno. Ma la vera novità è che il bonus auto vale anche per l’acquisto di auto diesel benzina metano e GPL. Nel caso di queste auto più tradizionali e più inquinanti il bonus sarà più basso, ma comunque sia ci sarà. Inoltre c’è un meccanismo per cui la rottamazione contestuale dell’auto usata dà diritto comunque sia ad una maggiorazione del bonus sia che si tratti dell’acquisto di una elettrica che dell’acquisto di una diesel o benzina.

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Tra l’altro insistenti indiscrezioni parlano anche di un meccanismo possibile di progressività al reddito che potrebbe proprio aiutare e venire incontro ai nuclei familiari con un reddito più basso, ma per quanto riguarda questo ancora non c’è chiarezza.