Reddito di Base Universale: ormai è corsa a richiederlo, ma la scadenza è vicina

Le condizioni economiche degli italiani sono sempre più precarie e tantissime famiglie hanno la paura concreta di non riuscire ad andare avanti.

Il Reddito di cittadinanza si è dimostrato una misura troppo inefficace per contrastare la povertà.

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Infatti oltre la metà delle vere famiglie povere non riesce a percepirlo. Bastano anche piccole proprietà invendibili e passive per uscire fuori dall’ISEE che consente di avere il reddito di cittadinanza e pertanto questa misura si rivela poco efficace per contrastare la povertà.

Boom di richieste: troppi temono di non farcela

4 milioni di famiglie italiane non riescono a pagare neppure le bollette e il rischio concreto di una recessione economica mette tanti italiani in uno stato di vera ansia.

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Saranno probabilmente questi i motivi che hanno spinto nelle ultime settimane ad un autentico boom di richieste del reddito di base universale sul sito dell’Unione Europea. Il reddito di base universale è un reddito erogato ad ogni donna uomo e bambino dell’Unione Europea a prescindere dall’ISEE e dalla sua situazione lavorativa. In sostanza il reddito di base universale è un reddito considerato come diritto inalienabile dell’essere umano così come l’istruzione o la salute.

Divario sociale sempre più incolmabile

Secondo tanti economisti l’istituzione di un reddito di base universale avrebbe effetti profondamente positivi sull’economia e specialmente con rischio di una recessione economica sarebbe l’unico strumento in grado di evitare una vera e propria bomba sociale su un’Europa sempre più piena di poveri. Il problema vero sono le differenze tra ricchi e poveri che vanno crescendo sempre di più e che di fatto finiscono per creare instabilità sociale e per contrarre anche i consumi. Anche mettendo da parte qualsiasi discorso etico, il reddito di base è sempre più visto come un’alternativa positiva. Tuttavia perché il reddito di base si concretizzi c’è bisogno di arrivare a raccogliere un milione di firme entro il 25 giugno sull’apposito sito dell’Unione Europea.

Come funziona il Reddito di Base

Una volta che si sarà raccolto il milione di firme il Parlamento Europeo potrà prendere in carico questa proposta ed eventualmente trasformarla in legge. Su internet si sta parlando sempre di più di reddito di base universale e gli italiani che lo vogliono crescono continuamente. Ad ogni modo esso è attualmente soltanto una proposta. È una proposta che raccoglie sempre più consensi tra la gente tra gli economisti, ma istituirlo non sarà semplice. In Francia, ad esempio, l’idea di un reddito di base universale raccoglie molti più consensi e se ne sta parlando in modo più concreto ma in Italia il dibattito è decisamente indietro.