Assegno governativo da €5000 no ISEE: dal 25 maggio parte la corsa per averlo

Gli italiani sono sempre più in crisi a causa del continuo aumento del costo della vita.

Con l’uscita dalla pandemia di covid sembrava che l’economia potesse riprendersi invece oggi per le famiglie andare avanti è diventato difficilissimo.

ANSA/POOL LaPresse / Roberto Monaldo

Tutto aumenta di prezzo ed il Governo vuole sostenere gli acquisti. Infatti si sta assistendo ad un autentico crollo degli acquisti delle famiglie.

Un Bonus per sostenere la spesa

I nuclei familiari sono sempre più intimoriti dal futuro, dall’inflazione, dalla guerra e dalla crisi alimentare e di conseguenza spendono poco.

Pixabay

Per rivitalizzare gli acquisti il governo mette in campo dei bonus che si focalizzano soprattutto sui settori più colpiti. Questo bonus da €5000 va ad aiutare le famiglie a fare una spesa proprio in uno dei settori più colpiti dalla pandemia e dalla crisi seguente. Infatti non tutti i settori sono stati colpiti allo stesso modo. Il settore delle automobili è stato colpito in modo durissimo dall’attuale inflazione ma anche dalla penuria dei microchip. Infatti oggi costruire auto è difficilissimo proprio a causa della mancanza dei preziosi microchip ed il settore risulta essere veramente in crisi nera. Ecco perché nella Gazzetta Ufficiale del 16 maggio del 2022 è stata ufficializzata una corposa mano al settore dell’automobile grazie a questi bonus da massimo €5000.

Un aiuto per far ripartire un settore in crisi

Però per richiedere i bisogna aspettare il 25 maggio perché si attivi l’apposita piattaforma. Questi aiuti riguardano l’acquisto di automobili ma anche moto ed il budget messo a disposizione è di 650 milioni di euro per gli anni che vanno dal 2022 al 2024. Per le auto che hanno emissioni tra 0 e 20 grammi al chilometro ci sarà un bonus di €3000. A questo bonus si aggiungono €2000 se contestualmente c’è anche la rottamazione di un veicolo di livello inferiore all’Euro 5. Tuttavia c’è un tetto perché il prezzo dell’auto dovrà essere entro i €35000. Per le auto che hanno un inquinamento tra i 21 e i 60 grammi per chilometro il bonus è di €2000 che però salgono a €4000 sempre con la rottamazione.

Come chiederlo ed i limiti fissati

Insomma il bonus vale fino a €5000 ma la data di partenza è fissata al 25 marzo. Importante ricordare che dalla data di prenotazione del bonus a quella di effettiva consegna dell’auto devono passare massimo 180 giorni. Questo può essere un elemento di criticità di questo bonus perché oggi le auto sono difficili da produrre proprio a causa della penuria dei chip e qualcuno potrebbe non riuscire a rispettare il termine dei 180 giorni previsto dalla legge.