“Arriva la tassa ingiusta”: i dettagli della terribile stangata anticipata da Cottarelli

Carlo Cottarelli in una recente intervista ha anticipato l’arrivo di una tremenda tassa ingiusta.

Decisamente questo non è un buon momento per le famiglie italiane e nemmeno per le aziende.

ANSA

Le famiglie non ce la fanno ad andare avanti a causa dell’aumento continuo del costo della vita ma anche a causa di stipendi sempre più bassi e più precari.

La nuova terribile tassa ingiusta che stanga gli italiani

Infatti con la pandemia di covid e la guerra sono crollati gli stipendi a tempo indeterminato e invece ormai la maggior parte dei contratti sono assolutamente precari.

Pixabay

Ma Carlo Cottarelli anticipa anche l’arrivo di una tassa giusta e cerchiamo di capire di che cosa si tratta. Sicuramente in Italia le tasse non mancano perché il nostro paese è il secondo in Europa per quanto riguarda la pressione fiscale. Il primo paese è la Francia che però chiede tante tasse ma eroga tantissimi aiuti attraverso lo Stato Sociale. Ma qual è la nuova terribile tassa giusta di cui parla di Carlo Cottarelli?

Come funziona la tassa ingiusta

Carlo Cottarelli sostiene che una vera e propria tassa giusta che colpisce duramente tutti gli italiani è l’inflazione. Infatti l’inflazione è una vera e propria tassa che erode la ricchezza dei più ricchi ma soprattutto colpisce duramente più poveri mettendoli in condizioni di non poter andare avanti. Ecco perché diventa sempre più serrato il dibattito su un aiuto universale e strutturale che possa veramente venire incontro a tutti gli italiani in questa dura recessione che sta arrivando.

I rischi per gli italiani

Infatti molti sottolineano come con un’inflazione così forte e con l’arrivo contemporaneo della dura recessione economica troppe famiglie possono finire in condizioni di povertà assoluta e la tensione sociale rischia veramente di esplodere. Le conseguenze per la tenuta della società potrebbero anche essere gravi. L’arrivo della recessione economica è ormai scontato secondo tanti economisti. E come faranno i più poveri ad andare avanti con recessione ed inflazione? Il rischio di una bomba sociale è forte.