Oltre 900€ dall’INPS a chi ha questa condizione: la domanda, tempi, anche tramite CAF

In questo periodo le famiglie in cui c’è la condizione della disabilità stanno avendo notevoli difficoltà ad andare avanti.

Innanzitutto la disabilità comporta tante attenzioni e tante cure in più, ma comporta anche notevoli spese per le famiglie e con questa forte inflazione questo alle volte non è proprio sostenibile.

ANSA

Infatti con la stangata delle bollette, addirittura 9 milioni di famiglie rischiano di finire in povertà energetica e chiaramente se c’è anche la condizione della disabilità tutto diventa più duro e più difficile.

Aiuti INPS da oltre 900 euro

Proprio per questo l’INPS mette in campo aiuti molto importanti in alcuni casi e si può arrivare a oltre 900€.

Pixabay

Per fare un esempio casi di diabete grave hanno diritto a 525 euro oltre la pensione di invalidità. Quindi cerchiamo di capire come l’Inps eroga a chi ha diritto ad oltre 900€. Quando viene riconosciuta l’invalidità anche per l’indennità di accompagnamento arrivano circa 525 euro per 12 mensilità. Questa cifra comincia ad essere erogata dal mese successivo alla domanda. Ma l’INPS arriva ad erogare oltre 900 euro in alcuni casi. Per ottenere questo aiuto così forte c’è bisogno che la condizione di minorazione venga effettivamente attestata nel verbale della commissione medica INPS.

Come ottenerli

Le domande possono essere presentate all’INPS via web accedendo con le proprie credenziali. Le domande per gli aiuti più forti dell’INPS così come per gli altri possono essere presentate anche tramite patronati. In queste domande è sempre fondamentale accludere tutte le specifiche relative alla propria patologia perché la cifra erogata dall’INPS è proporzionale proprio al alla difficoltà concreta che la persona incontra nello svolgimento delle attività quotidiane. In tanti di questi aiuti INPS non è nemmeno necessario un particolare reddito. Ma vediamo a chi l’INPS eroga anche più di 900 euro al mese.

Come funziona questo ausilio

Infatti per i ciechi assoluti e in particolare per coloro i quali non possono muoversi senza un accompagnatore e non possono svolgere le attività quotidiane c’è un aiuto da 946,80 euro per ben 12 mensilità. Come ricordavamo prima è sempre necessario il parere della commissione medica dell’INPS. Infatti per qualsiasi aiuto alla disabilità erogato dall’INPS nulla può essere dato al cittadino se non c’è il parere favorevole della commissione medica. Ma contro il parere della commissione medica dell’INPS si può anche presentare ricorso e infatti molto spesso non c’è effettivamente accordo tra il disabile e la commissione medica e si deve ricorrere effettivamente ad un vero e proprio giudizio.