I numeri della finanziaria: sanità, bollette, RdC e taglio tasse. Cambia tutto

Emergono i numeri della manovra finanziaria che saranno destinati a far discutere.

Il governo ha approvato il Dpb (Documento programmatico di bilancio) che stabilisce numeri e limiti per la manovra finanziaria, dunque ora si capisce quali intenzioni ha il governo per tutti i vari temi caldi che stanno a cuore agli italiani. Vediamoli insieme. Per il taglio delle tasse vengono stanziati ben 8 miliardi. Anche se ancora non sono chiari i modi nei quali questo taglio andrà ad impattare sulle varie imposte. Qui la partita è ancora aperta con le varie forze politiche che chiedono cose piuttosto diverse. Il punto è rendere tutto armonioso con l’assegno unico che va sostituire i tanti interventi disorganici del passato. Novità per il Reddito di Cittadinanza. Nonostante le polemiche e l’intenzione di restringerlo, il governo mette sul piatto un miliardo per il reddito grillino. Dunque a conti fatti nel 2022 per il reddito ci saranno complessivamente 8,8 miliardi. La stessa cifra spesa complessivamente quest’anno.

Sanità e bollette

Nel testo che prepara la strada alla manovra trovano posto anche il capitolo sanità e quello relativo alle bollette. Per la sanità viene stanziato un miliardo in più. Tuttavia la situazione in alcune zone del meridione è talmente affossata dai tagli del passato che l’impatto di ciò potrebbe essere assai limitato. Caldissimo anche il tema delle bollette rincarate a causa del costo di gas e soprattutto petrolio. Il Governo investe un altro miliardo nel contrastare questo rincaro che tanto incide sulla gente e che può contrarre di molto la spesa delle famiglie.

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Il taglio delle tasse resta la grande incognita. Necessario per dare respiro agli italiani, tuttavia non è benvisto dalle autorità europee che premono sul debito pubblico.

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Riguardo il RdC è evidente che il governo attualmente non vuole arretrare su una misura che comunque sta aiutando tanta parte del paese ad andare avanti.