Assegno Unico: alcune detrazioni decadono, altre no. Guida completa

Con l’Assegno Unico il Governo Draghi ha modificato radicalmente il rapporto tra pubblica amministrazione e famiglie.

Ma attorno all’assegno unico stanno nascendo anche tante domande e tanti quesiti. Infatti sono tante le famiglie italiane che stanno cercando di capire se da questa manovra andranno guadagnare oppure a perdere. Si stanno facendo i primi calcoli, le prime simulazioni ed in questo articolo cercheremo di chiarire un tema particolarmente dibattuto. Infatti molti sostengono che l’assegno unico sia in definitiva una perdita per tante famiglie. Costoro, infatti, argomentano che l’assegno unico sia un guadagno, ma che faccia anche perdere le famose detrazioni e dunque a conti fatti sia sconveniente. Ma come vedremo in realtà non è necessariamente così. Questo perché l’assegno unico non cancella tutte le detrazioni, ma solo alcune. Cerchiamo allora di capire una volta per tutte quali detrazioni vengono cancellate e quali invece restano in piedi.

Tante detrazioni restano

Tutte le detrazioni per i figli a carico che abbiano un’età tra gli 0 e 21 anni vengono cancellate. Infatti con l’assegno unico viene ad essere modificata la normativa sulle detrazioni per i carichi familiari. Ma ci sono altre detrazioni che invece non subiscono modifiche a causa dell’assegno unico. Tutte quelle detrazioni che spettano per le spese sostenute per i figli a carico, ma anche gli altri familiari che siano a carico e che danno una detrazione IRPEF del 19%, restano sostanzialmente invariate. Dunque l’assegno unico non va a toccare le detrazioni relative alle spese mediche dei figli o degli altri parenti a carico o in generale le spese sanitarie o le spese per il trasporto pubblico o per la scuola.

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Dunque bisogna capire che esistono due tipi di detrazioni e quelle relative al carico familiare vengono inglobate dalle assegno unico mentre le altre no.

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Ricordiamo tuttavia che la domanda per l’assegno unico, se presentata da un solo genitore, va ratificata anche dall’altro.