Debiti degli italiani: uno scudo da 44 miliardi, ma potrebbe non reggere

Situazione assai complessa quella delle moratorie attive. Tante realtà italiane rischierebbero il default senza queste provvidenziali moratorie.

Tuttavia la gestione di questi debiti messi in stand-by dallo Stato e da una rete di banche è piuttosto complessa. La situazione debitoria di famiglie ed imprese italiane è piuttosto grave e lo Stato deve gestire una una patata bollente non da poco. Secondo Il Sole 24 Ore nei confronti delle imprese ci sono ancora 36 miliardi di euro di crediti messi, per così dire, in pausa. Ma che cosa può succedere con la fine delle moratorie? Per le casse dello Stato si rischia una stangata di 10 miliardi. Ma resta da capire come gestire le moratorie che valgono 36 miliardi di euro dei quali addirittura ben 32 garantiti dal decreto Cura Italia del 2020. I numeri purtroppo sono più preoccupanti del previsto perché Emanuele Orsini vicepresidente di Confindustria aveva inizialmente parlato di 25-30 miliardi. Ma attualmente le moratorie si è capito che valgono ben 36 miliardi. Ma il dubbio più profondo e spinoso riguarda quello che succederà alla fine di gennaio. In sostanza gli analisti non sanno assolutamente che percentuale di queste famose imprese riuscirà a riprendere i pagamenti a fine mese.

Famiglie ed imprese nei guai

Ma più in generale preoccupa la situazione debitoria sia delle imprese che delle famiglie. Bergesio della Lega chiede che nuove moratorie partano per famiglie ed imprese. Il rischio concreto è quello di un tasso di default delle imprese davvero pericoloso e di troppe famiglie che potrebbero finire nei guai. Il tutto si inserisce in un quadro Fosco e fumoso preso decisamente più complesso da un inflazione veramente pericolosa. L’inflazione sta rendendo davvero difficile per le imprese produrre e sta rendendo altrettanto difficile per le famiglie far quadrare i conti.

Leggi anche: Pioggia di lettere dal Fisco. Ecco quale anno viene passato al setaccio

Questo è uno dei gradi temi di questa epoca post covid e troppo poco se ne parla.

Leggi anche: Bonus digitale 2022: come chiedere subito i nuovi 2.500 euro

Vedremo se effettivamente partiranno nuove moratorie.